Billi, Brexit: che la sede del Tribunale Unificato dei brevetti europei di Londra sia spostata a Milano

“Il tribunale unificato dei brevetti avrà sede a Monaco, Parigi e Londra per il contenzionso sui brevetti europei, le cui decisioni saranno automaticamente valide sul territorio di tutti gli stati dell’Unione Europea che hanno aderito all’accordo.

A seguito della Brexit la Gran Bretagna non potrà far parte di questo tribunale, per questo ho presentato una risoluzione per sollecitare il nostro Governo a lavorare per ottenere lo spostamento da Londra a Milano della sede attualmente assegnata a Londra. Questo è importante alla luce della forte tradizione giuridica italiana ed avrà anche un enorme impatto sull’economia locale per l’indotto generato” dichiara l’on.Simone Billi, unico eletto nella Coalizione di Centro Destra per la Lega Salvini Premier.

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“In particolare, a seguito di una lunga trattativa in seno alle istituzioni europee, è stato raggiunto a Bruxelles, in data 19 febbraio 2013, un Accordo sull’istituzione del Tribunale unificato dei brevetti, a cui l’Italia, se pure tra i firmatari, ha ufficialmente aderito nell’ottobre del 2015;

l’Accordo è stato firmato da 25 Paesi” spiega l’on.Billi “questi Paesi hanno aderito con lo scopo principale di ridurre i costi delle litigations ed assicurare che il Sistema Brevettuale Europeo funzioni più efficacemente; secondo l’Accordo, il tribunale diventerà operativo soltanto previa ratifica da parte della Francia, del Regno Unito e della Germania – ossia dei tre Stati membri che nell’anno successivo alla ratifica hanno depositato il maggior numero di brevetti europei.”

“Ad oggi sono 16 i Paesi che hanno ratificato l’accordo e, dei tre la cui adesione è vincolante, la Francia ha ratificato l’accordo poco dopo la firma mentre la ratifica da parte del Regno Unito è avvenuta solo il 26 aprile 2018, mentre la legge di ratifica tedesca è tutt’ora sospesa a causa di un ricorso costituzionale” spiega in dettaglio il deputato della Lega Salvini Premier.

Questo tribunale rappresenterà il foro competente per la risoluzione delle dispute sulla contraffazione e per le cause di revoca e annullamento dei brevetti. La struttura sarà costituita dal Registro, dalla Corte di prima istanza, a sua volta suddivisa in divisioni centrali, locali e regionali, e dalla Corte d’appello; le divisioni centrali dovrebbero aver sede a Parigi, Londra e Monaco di Baviera. In particolare sotto la giurisdizione della sezione distaccata di Londra dovrebbero ricadere le dispute legate alla chimica e alle scienze biologiche (codici A e C della classificazione internazionale dei brevetti, IPC), mentre a Monaco di Baviera saranno assegnati i casi relativi all’ingegneria meccanica (classe F della IPC) e nella competenza della sede centrale di Parigi rientreranno tutti gli altri casi. La Corte d’appello avrà invece sede in Lussemburgo.

“Un dettagliato report del 2012, realizzato da FTI Consulting LLP per conto della City of London Law Society, ha stimato tra 569 milioni e 1968 milioni di sterline per anno le perdite dirette dell’indotto per l’economia Inglese, qualora la unica sede, allora in discussione, fosse stata collocata al di fuori della Gran Bretagna; oggi la sede del tribunale è stata divisa nelle tre città suddette” chiarisce l’on.Billi “alla luce dell’esito del referendum britannico e della conseguente uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la sezione distaccata di Londra dovrebbe essere spostata in una diversa sede, situata nel territorio di un altro Stato Membro.”

“In considerazione dell’inclinazione del sistema imprenditoriale italiano alla creazione e all’invenzione, sarebbe opportuno che la sezione distaccata del Tribunale unificato dei brevetti, una volta che Londra non sarà più deputata ad accogliere tale sede giurisdizionale, venga assegnata all’Italia” conclude il deputato leghista “Con la mia risoluzione chiedo pertanto che il Governo ponga particolare attenzione affinché l’Italia possa ottenere l’attribuzione della sezione distaccata di questo Tribunale ad oggi assegnata a Londra, facendo forza sul suo notevole peso nell’attuale regime del brevetto europeo, essendo il terzo Paese Membro (esclusa la Gran Bretagna) per numero di brevetti europei in forza.”

“Ringrazio l’on.Paolo Formentini, capogruppo Lega in Commissione Esteri, e l’on. Giorgia Andreuzza, membro della Commissione Attività Produttive, per sostenere questa Risoluzione presentata in entrambe le Commissioni, a riprova dell’interesse della Lega Salvini Premier per la Proprietà Industriale ed in generale per il mondo produttivo del nostro Paese.”

Qui il link alla risoluzione:

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=7/00077&ramo=CAMERA&leg=18

Billi in visita alla sede olandese all’Aia dell’Ufficio Brevetti Europeo

Billi in aula a Montecitorio

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