Perché votarmi

Mi hanno chiesto di candidarmi per il radicamento sul territorio in quanto profondo conoscitore delle istanze di Noi Italiani all’estero ed io ho accettato!

Simone Billi intervistato dalla televisione svizzera

Sono consapevole delle difficoltà che dovrò affrontare. Tuttavia ritengo che questo sia l’adeguato completamento dell’attività di associazionismo che porto avanti da tanti anni e ritengo di poter dare un importante contributo per tutti i residenti all’estero.

Chi mi conosce sa che se mi impegno in qualcosa, do il massimo per realizzarla. Vivo in Svizzera, e come gli italiani sparsi per il mondo, ho l’Italia nel cuore. Voglio dare voce a tutti gli Italiani che amano l’Italia, quelli che non hanno mai dimenticato il loro Paese, il loro dialetto, le loro origini. Quelli che sanno cosa significa Lavorare, che amano la Famiglia, che portano i racconti dei loro Nonni in giro per il Mondo. Quelli che lasciano l’Italia con un sogno: tornare e trovarla migliore. Quelli che hanno parenti, ricordi d’infanzia, quelli che sono legati ai profumi e alle immagini di un Paese che spesso è stato tradito da chi non sapeva riconoscere quel tesoro che l’Italia rappresenta per il Mondo intero. So cosa significa lasciare il proprio Paese, quella sensazione di “diverso” che avverti quando entri in una realtà che non è la tua. Ci vuole grande coraggio, anche se spesso siamo costretti a farlo. Ma un Paese  è tuo per sempre. Da qualunque parte andiamo, siamo prima di tutto Italiani!

Già da tempo ho cominciato a lavorare al programma ed insieme al mio gruppo di lavoro ho identificato i temi principali da portare avanti durante la prossima legislatura per noi Italiani all’estero:

Il mio programma elettorale

1)     La nostra prima casa in Italia non deve essere considerata seconda casa ai fini fiscali!

2)     Esenzione  fiscale sulle pensioni per facilitare il rientro in Italia dei pensionati che desiderano tornare al paese di origine

3)     Sanatoria fiscale sui redditi già tassati all’estero per chi si è iscritto in ritardo all’AIRE

4)     Consolato Digitale e anagrafe unica per velocizzare l’espletamento delle pratiche ed evitare lunghi e dispendiosi viaggi verso un Consolato

5)     Insegnamento dell’Italiano ai nostri figli

6)     Sostegno al programma sul “Rientro dei Cervelli” e previsione di un ulteriore incentivo fiscale per emigranti attivi in settori tecnologici di specifico interesse nazionale (con il contributo di S.Togni, CH)

7)     Sostegno alle associazioni Italiane all’estero mediante supporto logistico e amministrativo

8)     Riconoscimento reciproco delle esperienze professionali maturate in un Paese europeo e in Italia

9)     Creazione di una agenzia unica per promozione, sviluppo e protezione del Made In Italy, sia agroalimentare sia industriale, raggruppando competenze oggi distribuite tra diversi Enti e Ministeri (con il contributo del sen.Fantetti e di SF, GB)

10)   Ripristino dei treni a lunga percorrenza per tratte specifiche di particolare interesse per gli Italiani all’estero (proposto da C.E. Bodrato, CH)

11) Cancellazioni delle sanzioni alla Russia che stanno danneggiando pesantemente la nostra industria, i nostri ristoratori in loco e tutto il Made in Italy in questo Paese

12) Abolizione della norma che obbliga i pensionati del settore pubblico a pagare le tasse in Italia (proposto da S.Lo Turco, CH)

Leggi e poi dimmi cosa ne pensi!