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Referendum, Billi (Lega): raccolta firme a Madrid


“Domani, lunedì 5 luglio, incontrerò l’Ambasciatore italiano in Spagna, Riccardo Guariglia, quindi sarò al café Le Pain quotidien, Calle de Velázquez, 92, 28006 a Madrid dalle 15:00 alle 16:30, per incontrare sostenitori e simpatizzanti e raccogliere le firme sul referendum per una GIUSTIZIA PIÙ GIUSTA che la Lega propone insieme al Partito Radicale.L’incontro di persona con l’Ambasciatore sarà l’occasione per parlare di diversi temi che stanno a cuore alla Comunità italiana in Spagna, dai servizi consolari al nuovo consolato nelle Canarie.I referendum sulla giustizia che si potranno firmare domani sono invece sei. Il primo riguarda la responsabilità civile dei magistrati. Oggi la legge prevede che un cittadino danneggiato da una sentenza possa rivalersi contro lo stato, ma non possa chiamare in causa direttamente il magistrato. Il quesito chiede la modifica di questa normativa prevedendo che il cittadino possa chiedere il risarcimento dei danni direttamente al magistrato.Il secondo referendum interviene sulla separazione delle carriere, e prevede di separare nettamente le funzioni di magistrato requirente, il pubblico ministero, ed il magistrato giudicante, il giudice. Se approvato, a inizio carriera il magistrato dovrà scegliere o per la funzione giudicante o per quella requirente, senza più la possibilità di passare dall’una all’altra.Il terzo quesito riguarda la custodia cautelare, cioè la custodia preventiva a cui un imputato può essere sottoposto prima della sentenza, nei casi in cui c’è il pericolo di fuga, di inquinamento delle prove o di compimento di nuovi e gravi reati. Il quesito referendario propone di limitare il carcere preventivo alla terza ipotesi di pericolo, e cioè ai soli reati gravi.Il quarto referendum chiede di abolire la legge Severino nella parte in cui prevede la sanzione accessoria dell’incandidabilità e del divieto di ricoprire cariche elettive e di governo dopo una condanna definitiva. Il quesito vuole lasciare ai giudici la libertà di decidere caso per caso se applicare o no l’interdizione dai pubblici uffici.Il quinto quesito riguarda il requisito della raccolta firme per il magistrato che intende candidarsi al Consiglio superiore della magistratura, l’organo di autogoverno della magistratura. Il referendum chiede l’abrogazione della raccolta per evitare che la candidatura venga appoggiata da una corrente interna.L’ultimo quesito interviene sulla valutazione dei magistrati. Il referendum propone di dare anche ai membri non togati la possibilità di esercitare il diritto di voto sulle valutazioni dei magistrati negli gli organi che hanno il compito di valutare l’operato dei magistrati.Vi aspetto numerosi a Monaco di Baviera per discutere di una riforma del sistema giudiziario che il nostro Paese attende da decenni.” Lo dichiara il deputato Simone Billi, unico eletto del Centro Destra per la Lega Salvini Premier nella Circoscrizione Europa.

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