Simone Billi

deputato eletto nella Circoscrizione Estero-Europa

Pensioni: riconosciuta l’anzianità maturata nelle organizzazioni internazionali

La possibilità di computare i periodi di lavoro e contribuzione maturati presso le organizzazioni internazionali anche ai fini della pensione anticipata rappresenta un risultato importante e sana una disparità che avevamo segnalato da tempo.

La misura è stata introdotta dall’articolo 5 del decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 10 agosto 2023, n. 103, che ha modificato l’articolo 18 della legge 29 luglio 2015, n. 115.

La disposizione è in vigore dal 14 giugno 2023 ed è stata successivamente confermata dalla legge di conversione. L’INPS ha poi fornito le istruzioni applicative con la circolare n. 87 del 1° agosto 2024.

La norma consente di riconoscere tali periodi ai fini del raggiungimento dell’anzianità contributiva necessaria per il diritto alla pensione anticipata, fermo restando che l’importo erogato dall’INPS viene calcolato esclusivamente sulla base dei contributi effettivamente versati nelle gestioni italiane.

«È una risposta concreta a tanti nostri connazionali che hanno prestato servizio nelle organizzazioni internazionali e che rischiavano di vedere penalizzato il proprio percorso previdenziale», sottolinea l’On. Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo della Camera dei Deputati.

«Continueremo a lavorare per eliminare le disparità che ancora colpiscono gli italiani con carriere professionali internazionali».