CIE: risposta concreta agli italiani nel mondo
“Il documento d’identità provvisorio valido per l’espatrio, rilasciabile dai Comuni nei casi di urgenza per un massimo di sei mesi, è una risposta concreta a un problema reale che avevo segnalato con forza: il rischio per gli italiani residenti all’estero di restare senza un documento valido per rientrare nel Paese di residenza dopo aver chiesto la CIE in Italia.
È una vittoria anche del Governo di Centrodestra, che dimostra ancora una volta attenzione, ascolto e capacità di intervento molto rapido verso le esigenze degli italiani nel mondo” – lo comunica l’On. Simone Billi, presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo.
