Proprietà intellettuale, brevetti, innovazione e competitività: l’impegno di Simone Billi

Nel corso della sua attività istituzionale e professionale, Simone Billi lavora con continuità sui temi della proprietà intellettuale, dei brevetti e dell’innovazione, considerandoli elementi concreti di politica industriale e non solo ambiti tecnici riservati agli specialisti.
La sua esperienza come European Patent Attorney gli consente di conoscere da vicino il funzionamento del sistema dei brevetti e le difficoltà che imprese e innovatori incontrano nella tutela delle proprie invenzioni. Questo percorso si riflette oggi anche nell’attività parlamentare, dove l’attenzione alla proprietà industriale è sempre legata alle esigenze reali del sistema produttivo.
Il ruolo dei brevetti nello sviluppo economico
La tutela dei brevetti non è un tema astratto, ma uno strumento fondamentale per consentire alle imprese di crescere, proteggere le proprie idee e competere sui mercati internazionali.
In questa prospettiva, l’impegno è quello di rafforzare la consapevolezza sul valore della proprietà intellettuale, in particolare per le piccole e medie imprese e per le startup, che spesso faticano ad accedere agli strumenti di tutela.
Un sistema dei brevetti più efficace significa anche più investimenti in innovazione, maggiore capacità di attrarre capitali e una presenza più solida delle imprese italiane nei contesti internazionali.
Risultati e impegno istituzionale
Nel lavoro parlamentare, Simone Billi contribuisce a riportare al centro dell’attenzione il tema della proprietà intellettuale come leva strategica per la competitività.
In particolare, ha seguito il processo di aggiornamento del Codice della proprietà industriale, con attenzione al rapporto tra ricerca e impresa, e ha sostenuto il rafforzamento del ruolo dell’Italia nel sistema europeo dei brevetti.
Un ambito su cui l’impegno è stato costante e coronato dal successo riguarda il trasferimento a Milano di una Divisione Centrale (prima a Londra) della Corte Unificata dei Brevetti (UPC), elemento importante per mantenere nel nostro Paese competenze, investimenti e centralità nel sistema europeo.
Parallelamente, porta avanti un lavoro di confronto continuo con professionisti, accademici e operatori del settore, anche attraverso la partecipazione a incontri e momenti di approfondimento dedicati alla proprietà industriale.
In qualità di Presidente dell’Intergruppo parlamentare per la protezione dell’innovazione tecnologica, Simone Billi promuove il collegamento tra proprietà intellettuale, sviluppo industriale e politiche per l’innovazione, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca.
Innovazione e dimensione europea
Oggi il tema dei brevetti non può più essere affrontato solo a livello nazionale. Il sistema europeo sta evolvendo rapidamente, e strumenti come l’UPC e il brevetto unitario europeo rappresentano un passaggio importante verso una maggiore integrazione.
Su questo piano, l’obiettivo è contribuire a rendere il sistema più semplice, più accessibile e più efficace per le imprese, evitando che la complessità normativa diventi un ostacolo all’innovazione.
Attività e iniziative
Questo lavoro si traduce anche nella partecipazione a convegni, workshop e incontri dedicati alla proprietà intellettuale.
Tra le iniziative più recenti:
-
- l’intervento di Simone Billi al Politecnico di Milano su UPC e brevetto unitario europeo
👉 https://www.simonebilli.eu/2026/04/10/simone-billi-politecnico-milano/ - la partecipazione a incontri sul tema della mediazione e dell’arbitrato brevettuale
👉 https://www.simonebilli.eu/2026/04/10/pmac-ordine-avvocati-milano/ - l’intervento agli Stati Generali della Space Economy a Roma
👉 https://www.simonebilli.eu/2025/10/27/aerospazio-valore-reale-per-litalia/ - l’intervento al convegno di Conlavoro sul TUB
👉 https://www.simonebilli.eu/2024/07/16/tub-simone-billi-al-convegno-conflavoro-al-ministero-delle-imprese/ - l’organizzazione di un convegno internazionale sul TUB alla Camera dei Deputati, con relatori come Klaus Grabinski, Presidente del TUB, e il Ministro della Giustizia Nordio
👉 https://www.simonebilli.eu/2024/04/12/brevetti-un-primo-sguardo-al-nuovo-tribunale-unificato/ - mozione approvata dalla Camera sul TUB a Milano
👉 https://www.simonebilli.eu/2019/04/09/tribunale-brevetti-billi-lega-approvata-mozione-per-il-suo-spostamento-dal-regno-unito-allitalia-comunicato-stampa/
- l’intervento di Simone Billi al Politecnico di Milano su UPC e brevetto unitario europeo
Questi momenti di confronto rappresentano occasioni concrete per approfondire criticità, opportunità e sviluppi del sistema della proprietà industriale, mettendo in relazione istituzioni, professionisti e mondo produttivo.
Un approccio tra competenza tecnica e responsabilità istituzionale
Il lavoro di Simone Billi su questi temi si caratterizza per un approccio che unisce competenza tecnica e responsabilità istituzionale.
Da un lato, la conoscenza diretta del funzionamento del sistema dei brevetti; dall’altro, la volontà di tradurre questa esperienza in iniziative utili per le imprese e per gli innovatori.
In questa prospettiva, la proprietà intellettuale non è solo una materia specialistica, ma uno strumento concreto per sostenere la crescita economica, valorizzare le eccellenze italiane e rafforzare la competitività del Paese.
